Palazzi e dimore storiche della Val di Non

Scrigni di una storia secolare

La val di Non, scrigno di rara bellezza, racchiude in sé un patrimonio storico ed artistico di notevole pregio ed incontestabile valore storico. Disseminati lungo il territorio si scorgono antichi castelli, affascinanti chiese, suggestivi eremi e dimore storiche testimoni di una storia secolare. Grazie all’impegno dei Comuni, della Provincia Autonoma di Trento e del Consorzio B.I.M. dell’Adige, questi edifici sono stati, nel corso degli anni, restaurati e portati a nuova vita, sedi di eventi culturali e mostre d’arte moderna e contemporanea. La Comunità della Val di Non, avvalendosi del supporto del Centro Culturale d’Anaunia e della collaborazione dei Comuni del territorio…

Casa Campia | Revò

Naturale terrazza panoramica sul lago di Santa Giustina, il grande invaso artificiale formatosi con la costruzione dell’imponente diga omonima ultimata nel 1951, e sull’intera Val di Non, il paese di Revò si sviluppa sul grande sperone proteso dalle pendici del Monte Ozolo verso il bacino lacustre, fra le incisioni del torrente Pescara e del rio Novella. Di origini remote, come attestano i ritrovamenti archeologici nella zona, abitata sin dall’Età del Rame, il borgo conserva numerose testimonianze del proprio, illustre passato. Da sempre centro culturale della Terza Sponda anaune, Revò vanta numerosi palazzotti e residenze signorili di rilevante importanza, quali Casa Thun-Martini, ora… 

Palazzo Aliprandini Laifenthurn | Livo

Al centro dell’altopiano del Mezzalone, proteso fra la Bassa Val di Sole, l’Anaunia centrale e la cosiddetta Terza Sponda anaune, ossia la zona a nord del torrente Noce e del rio Novella, si sviluppa il paese di Livo. Di antica fondazione, il borgo annovera diverse case signorili e rustico-signorili e, negli immediati dintorni, alcuni castelli come quello di Zoccolo, che sorgeva un tempo laddove sono oggi i resti dell’omonimo maso, in cima a un dosso tra gli abitati di Cis e di Livo, o lo scomparso Castel Livo, di cui non è attualmente possibile individuare una precisa localizzazione sebbene in passato si siano avanzate ipotesi in favore tanto del doss Caslir, poco distante dal paese, in posizione dominante, naturalmente difeso su tre lati e raggiungibile soltanto da settentrione, quanto della località Plodos o Plovi, una porzione di campagna fra gli insediamenti di Scanna e Varollo (frazioni del Comune di Livo), in un sito più basso rispetto al doss Caslir…

Casa Endrici | Don

Alle pendici del Monte Roen, in posizione defilata su di un altopiano baciato dal sole, si sviluppa il paese di Don, ora frazione del comune di Amblar-Don. Il borgo è originato da tre antiche ville: di Sopra, di Mezzo e di Sotto. Nella parte alta dell’abitato (Villa di Sopra), salendo dalla piazza antistante alla chiesa parrocchiale, oltre il caratteristico portico di Casa Simbeni, si alza il fronte di Palazzo Endrici. A costruirlo,nel corso del Settecento, furono gli Endrici. Originaria di Rallo – attuale frazione del Comune di Ville d’Anaunia – e nobilitata il 6 gennaio del 1535 con diploma del principe vescovo di Trento Bernardo Cles (1485-1539), nel primo quarto del Seicento la famiglia si era trasferita a Don… 

Palazzo Morenberg | Sarnonico

Nel mezzo dall’altopiano dell’Alta Val di Non (o Alta Anaunia), che si estende fra i Passi delle Palade, a ovest, e della Mendola, a est, importanti vie di collegamento con i fondivalle altoatesini, è il paese di Sarnonico. Il suo nucleo storico si concentra a oriente, ossia alle pendici di quel morbido declivio sul quale – in posizione rilevata – si trova quanto oggi rimane del castello Morenberg, dove, distrutto da rovinosi incendi e quindi decaduto ad abitazione colonica, ebbe la sua più antica sede l’omonima famiglia nobile. Attestata sin dai secoli XIII e XIV, durante il Quattrocento la dinastia dei Morenberg fu vivaio di uomini di legge e vicari nelle giurisdizioni nonese di…