IN VIAGGIO CON L’ADELCHI

Sono iniziate e dureranno tutta l’estate le riprese di “In viaggio con…” giunto quest’anno alla decima edizione. Ideato e promosso dalla Comunità della Val di Non con i comuni di Amblar-Don, Borgo d’Anaunia, Campodenno, Cavareno, Cles, Contà, Denno, Predaia, Novella, Romeno, Ronzone, Sanzeno, Sarnonico, Sfruz, Ton, Ville d’Anaunia, sostenuto da Consorzio Bim dell’Adige, il format è evoluto – nel rispetto delle misure anti contagio – in una serie Tv che verrà trasmessa su History Lab a partire da ottobre 2020. Dedicato alla tragedia scritta da Alessandro Manzoni che narra le vicende di Adelchi, figlio dell’ultimo re dei Longobardi (Desiderio), l’omonima opera verrà interpretata da Elena Galvani e Jacopo Laurino di Stradanova Slow Theatre con l’ausilio di attori non professionisti. Un progetto, questo, che per la decima edizione consolida e rinnova la collaborazione tra enti e associazioni accogliendo, quale nuovo partner del progetto, la Fondazione Museo storico del Trentino che ospiterà le puntate della serie nel canale tv HistoryLabIn viaggio con… è un appuntamento tradizionale per chi vive in Val di Non e per chi d’estate vi passa le vacanze. Le location più belle della Valle quali castelli, case signorili, giardini privati, chiese e piazze diventano i luoghi in cui – per un ciclo di appuntamenti serali –  tra la metà di giugno e la metà di agosto, viene ospitato un folto pubblico (circa 2000 presenze totali ogni anno) di uditori giunto all’appuntamento per ascoltare e vedere un’opera letteraria a puntate. La rassegna nasce nel 2011 con l’Inferno di Dante proseguendo nel seguente biennio con il Purgatorio e il Paradiso della Commedia. Dal 2014, a curare la rassegna estiva, è il Gruppo Teatrale Moreno Chini di Taio (Comune di Predaia) assieme ai due attori e registi professionisti di Stradanova Slow Theatre Elena Galvani e Jacopo Laurino grazie ai quali è stato possibile coinvolgere attivamente la popolazione in un’operazione culturale in linea con una tipologia di teatro “slow”, partecipata e mai “calata dall’alto”. Ogni anno, in primavera, la popolazione della Val di Non riceve una chiamata: si cercano attori non professionisti, anche senza alcuna esperienza pregressa, per interpretare e raccontare in maniera corale e condivisa un’opera letteraria. Alla “call” rispondono solitamente una ventina di persone che, seguendo un percorso formativo insieme a Galvani e Laurino mirato alla lettura espressiva dell’opera letteraria prescelta, salgono sul palco al fianco dei due attori professionisti leggendo e interpretando alcune pagine dell’opera

In questo modo la Val di Non ha portato in scena i Promessi Sposi (ed. 2014), il Decameron (ed. 2015), l’opera di Shakespeare (ed. 2016), l’opera di Pirandello (ed. 2017), l’Orlando furioso (ed. 2018), l’Odissea (ed. 2019)… fino ad arrivare al 2020 con l’Adelchi di Alessandro Manzoni. Per la decima edizione di In viaggio con…, l’Assessorato alla Cultura (Assessore Fabrizio Borzaga) della Comunità della Val di Non – da sempre promotore dell’iniziativa – con l’Assessorato alle Politiche Sociali del medesimo ente (Assessore Carmen Noldin) e quello alle Politiche Sociali del Comune di Cles (Assessore Cristina Marchesotti) hanno pensato di rinnovare il format, potenziandone l’aspetto del coinvolgimento attivo della popolazione, con l’intento di intercettarne anche le fasce più deboli. Le restrizioni imposte dalle misure anti contagio non hanno interrotto il viaggio che si è invece evoluto in una serie tv trovando in History Lab e nella Fondazione Museo storico del Trentino dei partner adatti a condividere e diffondere il progetto di divulgazione dell’opera letteraria di Manzoni promosso dalla Comunità della Val di Non. Dalla metà di luglio, la Val di Non diventerà un vero e proprio set cinematografico della prima serie TV girata in Trentino. I dettagli non possono ancora essere svelati, ma tra castelli e chiesette, boschi e montagne, i personaggi della tragedia prenderanno vita. Quale sarà il palazzo di Adelchi e Desiderio? Dove Carlo Magno pronuncerà il suo soliloquio la sera prima di sferrare l’attacco ai Longobardi? Attraverso quale sentiero montano il diacono Martino raggiungerà il campo dei Franchi? In quali stanze si consumerà l’impazzimento e la morte di Ermengarda? Lo scoprirete presto!

La serie TV che andrà in onda sul canale 602 del digitale terrestre “HistoryLab” è ideata, scritta e diretta da Elena Galvani, Jacopo Laurino e Marco Rauzi (format originale di Stradanova Slow Theatre), finanziata dalla Comunità della Valle di Non, prodotta da Stradanova Slow Theatre in collaborazione con Fondazione Museo storico del Trentino, Gruppo Teatrale Moreno Chini e Ananas Video.

Il progetto è sostenuto da Consorzio Bim dell’Adige.