BUON COMPLEANNO MARIA TERESA!… A CASA CAMPIA

Buon compleanno Maria Teresa è il titolo dell’incontro di approfondimento organizzato dall’Associazione Culturale G. B. Lampi e il Centro Culturale d’Anaunia per celebrare, come si deve, il trecentesimo compleanno di Maria Teresa d’Austria (1717 ~ 2017) a trecento anni dal giorno della sua nascita.

 

Dove? Nella splendida dimora di Casa Campia a Revò dove, udite udite, si potranno già vedere le opere della mostra d’arte diffusa PRIMAVERA che verrà inaugurata il giorno successivo nella “sorella dimora” Casa de Gentili a Sanzeno.

INTERVENGONO DURANTE LA SERATA

ALBERTO MOSCA
Centro Studi Val di Sole
Il Trentino e le Valli del Noce ai tempi di Maria Teresa

>> Lo studioso di storia locale si soffermerà sulla situazione sociale e politica dei territori di confine dell’Impero, tra i quali il Trentino e le nostre valli. Non mancheranno dati, nomi e testimonianze scritte sul periodo di governo degli Asburgo e di Maria Teresa in particolare.

ANDREA LEONARDI
Università di Trento
La portata economica delle riforme di Maria Teresa

>>L’intervento del professore ordinario di Storia Economica dell’Università di Trento intende mettere in risalto come a metà Settecento il complesso degli Erbländer asburgici apparisse duramente provato dal susseguirsi di guerre, nonché dalla pressante politica fiscale, introdotta per far fronte al continuo espandersi delle spese belliche. Con Maria Teresa e poi con Giuseppe II venne introdotta, sulla spinta del Cameralismo, una politica economica “illuminata”, capace di rilanciare i processi produttivi e di consentire il consolidamento di un nuovo Stato nei domini degli Asburgo.

ROBERTO PANCHERI
Soprintendenza per i beni culturali
Maria Teresa tra noi: i ritratti della sovrana conservati nel Trentino

>>Lo storico dell’arte, funzionario della Sovrintendenza Beni Culturali della Provincia autonoma di Trento, affronterà il tema legato all’immagine della sovrana. L’iconografia di Maria Teresa d’Austria è un fenomeno internazionale che travalica i confini della storia dell’arte, coinvolgendo ambiti quali la storia delle istituzioni, della diplomazia, della società e del costume. Censire i ritratti della sovrana conservati nel Trentino significa dunque fare luce su un particolare aspetto della pittura del XVIII secolo e, allo stesso tempo, sulle dinamiche della rappresentazione del potere ai confini dell’Impero.